Accura

Carissimi, lo conoscete?
Io l’ho conosciuto personalmente, ma non lo vedo da un po’ di tempo, ma se qualcuno di voi lo conosce come credo e lo frequenta gli dia subito un consiglio, “se trovi qualche vassoio sulla tua scrivania, pieno di dolci con la ricotta o di cose da mangiare, non lo toccare, né tanto meno non lo spostare da una scrivania a un’altra, c’avissi a essiri qualcuno che ti fotografa in giro, in quel momento”.
Allora uno si può chiedere: “Ma scusi perché è diventato Presidente e dolci non ne può mangiare?”
Tutti quelli che vuole, ma al bar e deve pagarseli personalmente senza farseli offrire. Lo so sembra brutto, ma niente cannoli, niente babà, niente paste con la crema, il contenuto zuccherino può danneggiare la salute e a volte anche la carriera. Leggi il resto dell’ articolo »

Si è Spenta

Carissimi, “si è spenta”.
Senti un’affermazione del genere e in città piomba il panico e in un momento di “efficientismo dichiarato”, la città dell’accoglienza e dei “nemici da cuntintizza”, la “città di Google e Alì”, la città del “percepito non a tutti visibile”, la “novella città di Matrix”, devi subito andare a caccia di notizie che probabilmente ti sono sfuggite o sono state trascurate.

Ma “si è spenta” cosa? A me un po’ “più allitterato” la frase “si è spenta” ricorda l’opera La Traviata e la famosa frase pronunciata dal dottore che constata la morte di Violetta e che come molti di voi sapranno, grazie anche al mitico film di Alberto Sordi “Permette Babbo”, non viene pronunciata più dai tempi della morte di Giuseppe Verdi. Chi potrebbe oggi osare tanto?

Può darsi che “si è spenta” l’illuminazione stradale? Quante volte incoraggiati in questa voglia di “pedonalizzazione forzata” durante le nostre passeggiate, ci troviamo a fare i conti con le nostre strade che ci sembrano buie, o poco illuminate o illuminate male con lampade alimentate a vapori di mercurio come le strade fuori dai centri abitati? Ci disturba la mancanza di una buona illuminazione stradale e la circostanza che se non fosse per le vetrine o i faretti condominiali aggiunti tutto ci sembrerebbe buio. Quante volte abbiamo la sensazione che i pali dell’illuminazione stradale siano spenti? Poi magari alziamo gli occhi e ci accorgiamo che la presenza di luce stradale è costante ma direttamente posta sugli alberi e ciò ci spiega l’innaturale presenza delle cicale tutto l’anno. Leggi il resto dell’ articolo »

Non Finisce il Mondo, Domani

Non Finisce il mondo, domani, ne tanto meno in Sicilia. Domani è una giornata elettorale come tutte le altre volte che si va a votare per le amministrative. Tanti hanno interesse a dare alla giornata di domani un significato strategico di qualcosa che può significare altro. Noi no, dobbiamo essere speciali non soltanto nello statuto, ma soprattutto nell’andare a votare senza farsi influenzare da nessuno, dobbiamo seguire quanto il nostro cervello ci indica e in libertà e senza paura andare ad affollare i seggi per esprimere la nostra preferenza.
Non sono le urla, le piazze piene, il numero di cartelli e gli spot a fare la differenza, sarà soltanto l’individuo che da solo nel suo seggio esprimerà il suo voto. Non pensate che chi porta i cartelli poi necessariamente vota quanto c’è scritto negli stessi, la gente è strana, la gente a volte si vende e allora per rendere meno influente il voto di chi vuole condizionare gli altri, votiamo in massa, questo è l’unico deterrente per chi vuole fare il controllo del territorio. Non lasciamo ai pochi la facoltà di decidere per le moltitudini. Non limitiamoci a esprimere il nostro assenso o dissenso nelle tribune, manifestiamolo con la matita nella scheda elettorale. Questo è l’unico momento in cui ci viene data la parola, ogni cinque anni, il giorno dopo non ha senso avere rammarichi o protestare per ciò che non è stato.
In più diffidate di chi non vi dice nulla su quanto farà e si limita solo a parlare male e a mettervi la paura dell’avversario, poichè costui non solo è scorretto, ma probabilmente non è neanche convinto delle sue idee (tanto che perde tempo ad attaccare l’avversario) e ha paura di perdere. In politica esistono soltanto avversari, chi vede nemici e chi è nemico è soltanto una persona scorretta.
In più chiunque dei 5 candidati salga il sole spunterà ancora, certo non per tutti specialmente come pensavano per nostalgia gli ex democristiani e pertanto questa paura assume più i connotati della paura per l’anno 1000, ma tutti sappiamo che superata la mezza notte e giunto il 1° Gennaio e dopo i fioretti e i pentimenti per paura di finire all’inferno, la vita riprese con le stesse nefandezze del 31 di Dicembre.
Quindi saremo davanti a chi promette di demolire il tutto in contrapposizione a chi vuole preservare il tutto, pensate che il popolo se decide di andare a votare in massa, facendo valere il proprio diritto di voto, non sarà in grado di assumersi la responsabilità per una scelta del genere? Buona competizione. Un Abbraccio, Epruno.

Fallo Girare

Carissimi

“Fallo girare”. Ma che cosa?
Io già vivo con difficoltà il fatto di portarmi con me una suocera che non ho mai avuto che mi va ricordando le cose da fare, anche quelle che volutamente vorrei dimenticare, che mi raggiunge in ogni istante con telefonate alle quali spesso non sono in condizioni di rispondere, e-mail dai vari account che rendono inutili le stesse se le più importanti spesso se vanno in spam e dovrei avere il tempo per “farle girare”?

Una cosa è certa, l’obiettivo almeno con me giunge a conclusione perché determinati allegati che intasano la mia memoria dell’iphone riescono veramente a farmele girare se è vero che nell’istante in cui prendo questo strumento infernale per fare l’unica cosa per la quale l’ho comprato, io con il mio “telefonino-computer portatile ci lavoro”, ad esempio delle foto tecniche all’istante, mi ritrovo memoria intasata, insufficiente e perché? Leggi il resto dell’ articolo »

Non mi appassiono

Carissimi, perché non mi appassiono più alle vicende elettorali?

In realtà non ho mai trovato grande trasporto per la materia, in passato mi sono cimentato con successo nelle competizioni degli organismi di rappresentanza professionale, ma anche lì non ho nascosto un certo disagio nel dover essere invasivo della privacy di colleghi, specialmente di coloro che non conoscevo, per acquisire la loro fiducia, ma erano dinamiche diverse e seppur non sia passato tanto tempo, potremmo cominciare a parlare di tempi diversi.

Le leggi elettorali amministrative sono andate sempre più verso l’emulazione delle monarchie, in alcuni casi assolutistiche, in altre nepotistiche, allontanandosi dal principio di base della rappresentatività. Ho sempre pensato che un Parlamento, un consiglio, dovessero sempre essere rappresentative proporzionalmente della popolazione da governare e non trovo alcuna logica, in funzione della tanto auspicata governabilità, l’azzeramento delle minoranze e gli sbarramenti. Non trovo logico che chi prenda più voti degli altri, seppur di poco e con una bassa percentuale di votanti, prenda tutto, lasciando gli altri da spettatori, mediamente per cinque anni. Leggi il resto dell’ articolo »

Ebbene si: anche Epruno usa i cookie. Sappiamo che non vi cambierà la vita saperlo, ma la Comunità Europea ci obbliga a dirvelo, e adesso lo sapete! INFORMATIVA COMPLETA | CHIUDI