Turno, parola d’offesa da utilizzare su prescrizione medica

Carissimi

“Eramo qualche più di duecento persone, però a ringa a ringa ci hanno vaccinato e in meno di due ore eramo tutti fuori”.

È inutile Amici miei, non c’è competizione, in questa frase c’è tutta l’insularità della nostra comunicazione, della nostra cultura altrettanto rispettabile quanto alle frasi scritte dal messinese Guglielmo Shakespeare o dallo scozzese Robert Burns o delle ballate Bod Dylan.

“Eramo”, voce plurale del passato del verbo essere, “noi eramo” simile soltanto al presente plurale del verbo avere dell’italiano dei calciatori argenti “avemo”, capirete che è tutto un altro mondo.

Ci sono parole nel nostro parlare siculo-palamito uniche così come di contro non esistono parole e concetti presenti nella cultura internazionale.

Prendete appunto la parola “turno” che in italiano ha una sua connotazione e significato, ma nel siciliano-palamito non esiste e per di più non esiste il concetto di turno così come i suoi sinonimi, quali fila o parole come attesa, se poi a questa parola associate aggettivi del tipo “ordinata”, a quel punto il tutto finisce in rissa.

Il palermitano incarna naturalmente il concetto dell’Io, detto a petto gonfio proprio a voler significare il nulla dopo di noi, ne prima di noi e quindi quando giunge in un contesto dove ci sono altri esseri viventi, ma mai suoi simili in quanto lui è unico, per quale motivo dovrebbe unirsi a loro per incolonnarsi, quando tutto intorno a lui dovrebbe prevedere una ampia zona di rispetto, propriamente, rispetto?

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Oscar al miglior film – Sondaggio del w.e. 11.06.21

L’Oscar al miglior film (Academy Award for Best Picture), in precedenza noto come miglior produzione (Best Production) viene assegnato annualmente al film votato come migliore dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS), l’ente che dal 1929 assegna i premi Oscar. Fino al 1950, il premio è stato dato alla società di produzione mentre dal 1951 in poi è andato al produttore.

Questo premio è l’ultimo per ordine di annuncio della notte degli Oscar, ed è considerato il più prestigioso. Al 2021, ci sono stati 564 film che hanno ottenuto la candidatura al Miglior Film, e 93 vincitori.

 

L’ultimo ventennio del secolo scorso ci ha donato una serie di capolavori per i quali il gusto collettivo ha coinciso con le scelte dell’Accademy. Scegliete voi 4 tra i seguenti titoli:

L'Oscar al miglior film (Academy Award for Best Picture), Scegliete 4 tra questi film che avete più amato nel ventennio 1980-90

  • Schindler's List - La lista di Schindler regia di Steven Spielberg - 1994 (14%, 28 Voti)
  • Forrest Gump, regia di Robert Zemeckis - 1995 (12%, 25 Voti)
  • Il silenzio degli innocenti regia di Jonathan Demme - 1992 (8%, 17 Voti)
  • Braveheart - Cuore impavido regia di Mel Gibson - 1996 (8%, 17 Voti)
  • Balla coi lupi di Kevin Costner - 1991 (7%, 14 Voti)
  • Il paziente inglese regia di Anthony Minghella - 1997 (7%, 14 Voti)
  • Rain Man - L'uomo della pioggia regia di Barry Levinson - 1989 (7%, 14 Voti)
  • La mia Africa regia di Sydney Pollack - 1986 (5%, 11 Voti)
  • Platoon, regia di Oliver Stone - 1987 (4%, 9 Voti)
  • L'ultimo imperatore regia di Bernardo Bertolucci - 1988 (4%, 8 Voti)
  • Amadeus, regia di Miloš Forman - 1985 (4%, 8 Voti)
  • Titanic, regia di James Cameron - 1998 (4%, 8 Voti)
  • Kramer contro Kramer regia di Robert Benton - 1980 (3%, 7 Voti)
  • A spasso con Daisy regia di Bruce Beresford - 1990 (3%, 6 Voti)
  • Momenti di gloria regia di Hugh Hudson - 1982 (2%, 5 Voti)
  • Shakespeare in Love, regia di John Madden - 1999 (2%, 4 Voti)
  • Gente comune regia di Robert Redford – 1981 (1%, 3 Voti)
  • Gli spietati regia di Clint Eastwood - 1993 (0%, 1 Voti)
  • Voglia di tenerezza regia di James L. Brooks - 1984 (0%, 1 Voti)
  • Gandhi, regia di Richard Attenborough - 1983 (0%, 1 Voti)

Totale votanti: 56

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Sondaggio di Sabato 5.06.2021

Vediamo quanto siete competenti questa volta della musica Italiana a partire dagli anni 70

A quali di questi gruppi dareste la preferenza

Potete esprimere fino a 4 preferenze

 

 

 

 

 

I Gruppi Italiani degli Anni 70 ........

  • Equipe 84 (14%, 19 Voti)
  • Pooh (14%, 19 Voti)
  • New Trolls (12%, 16 Voti)
  • Dik Dik (11%, 14 Voti)
  • Le Orme (9%, 12 Voti)
  • I Cugini di Campagna (7%, 9 Voti)
  • I Ricchi ei Poveri (7%, 9 Voti)
  • Gli Alunni del Sole (5%, 7 Voti)
  • Camaleonti (5%, 7 Voti)
  • I Giganti (4%, 5 Voti)
  • Santo California (3%, 4 Voti)
  • Area (2%, 3 Voti)
  • Beans (2%, 2 Voti)
  • Collage (2%, 2 Voti)
  • I Romans (2%, 2 Voti)
  • I Profeti (1%, 1 Voti)
  • I Ribelli (1%, 1 Voti)
  • Rogers (0%, 0 Voti)

Totale votanti: 40

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Per continuare a non dimenticare con una settimana di ritardo

Carissimi

Si spengono le luci, terminano le rituali manifestazioni, si puliscono i luoghi di ritrovo, si avvolgono gli striscioni e si conserva tutto per il prossimo anno, quando sarà passato di certo un anno in più e si opererà come accade nei paesi per le feste patronali riponendo i santi nelle loro cappelle.

Qualcuno nel frattempo si cimenterà con la creazione di nuove “opere d’arte” di quelle valide un giorno, cannibalizzerà qualche foto storica, rimetterà insieme stralci di discorsi fatti dagli eroi e li chiamerà pure per nome come se si parlasse del compagno di giochi.

Cosa accadrà durante l’anno? Nulla, la vita continuerà come prima peggio di prima, malgrado avremmo perpetrato la nostra professione di fede così come fanno i cattolici non praticanti che per paura dell’inferno, nelle feste comandate, tornano in chiesa.

Ma che ne è della pratica, così come per la fede, le cose che ci siamo detti in una giornata di festa tra i palloncini e i bambini che leggono brani e parlano di storie delle quali non sono stati testimoni, spesso come piccoli automi “cu u viecchiu dintra”, di contro che ne sarà della pratica per noi che siamo stati coevi, abbiamo conosciuto e siamo ancora vivi?

Non è un paese serio, quante volte vi ho ripetuto ciò, cosa ci aspettiamo da questa ritualità, se Nostro Signore è morto in croce da duemila anni per darci un esempio e noi abbiamo continuato a vivere come se ciò non fosse mai accaduto, cosa ci aspettiamo dall’esempio degli Eroi?

Cosa abbiamo fatto per cambiare questa terra? Se gli Eroi da vivi in certi salotti erano considerati antipatici tanto da aver suscitato l’uso dello champagne alla notizia dei loro assassini, cosa sarà cambiato non dico in quei salotti ma nella mentalità della gente comune?

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Sondaggio del 29.05.21 – Le Band Musicali Straniere del secolo scorso

 

 

 

 

 

Mi voglio fare perdonare per il ritardo, ma ecco un sondaggio che vi piacerà, come sempre molta roba resterà fuori, ma avendo messo tanta roba dentro, vi do la facoltà di scegliere fino a 5 gruppi e di votare fino alla mezzanotte di domani, domenica.

Diamoci dentro

Scegliete 5 Gruppi di Vostro Gradimento

  • Pink Floyd (15%, 30 Voti)
  • Queen (14%, 27 Voti)
  • The Beatles (12%, 24 Voti)
  • Genesis (11%, 21 Voti)
  • Dire Straites (8%, 15 Voti)
  • Abba (6%, 12 Voti)
  • Eagles (6%, 11 Voti)
  • The Rolling Stones (5%, 10 Voti)
  • Jethro Tull (4%, 8 Voti)
  • The Police (4%, 8 Voti)
  • Doors (4%, 7 Voti)
  • Led Zeppelin (3%, 6 Voti)
  • Deep Purple (3%, 5 Voti)
  • AC/DC (2%, 3 Voti)
  • Crosby, Stills, Nash & Young (2%, 3 Voti)
  • Beach Boys (1%, 2 Voti)
  • Animals (1%, 1 Voti)
  • The Who (1%, 1 Voti)
  • The Clash (1%, 1 Voti)
  • Sex Pistols (0%, 0 Voti)
  • Status Quo (0%, 0 Voti)
  • Kiss (0%, 0 Voti)
  • Turtles (0%, 0 Voti)

Totale votanti: 45

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Il Principe e il Povero

Carissimi,

Enrico detto Ricuzzo da parenti e amici, guardava la su TV per una volta con tanta attenzione, in quel suo angusto appartamentino di due ambienti multifunzionali condivisi con la nonna paterna, il padre ed un fratello più grande, nel suo quartiere di periferia, immedesimatosi sulle vicende del suo omonimo anglosassone.

Enrico, sentiva le dichiarazioni del giovane principe Harry in TV annuendo “La vita nella famiglia reale è uno zoo. Le mie sofferenze? Genetiche, ereditate da mio padre. Mi ha trattato nel modo in cui è stato trattato dai suoi genitori“. Chi come lui poteva capirlo essendo cresciuto in una casa con due cani randagi trovati per strada, una gatta a mezzo servizio e soprattutto certi topi come conigli. E che dire delle sofferenze genetiche ereditate da un patri mriacuni come lo fu il nonno, maltrattato e bastonato ogni sera al ritorno della taverna.

Certo Carletto, papà di Ricuzzo, non era un Mountbatten ma aveva almeno insegnato a suo figlio a prendere la vita con filosofia, una filosofia “ZEN” o meglio “ZEN 2” e c’è già una certa differenza sostanziale.

Anche sua nonna Sabetta se non di reale discendenza Windsor, nata a Danisinni e poi deportata alla Zona Espansione Nord, quartiere di grande architettura una volta stabilita la inabitabilità della sua baracca, a suo modo aveva alle spalle una storia pesante e un mestiere tramandato e svolto prima di abidcare a favore delle giovani generazioni. Chiamata “la regina” anche lei, nei periodi d’oro della sua professione, quando suo nipote minore Ricuzzo, il preferito e preso sotto la sua ala, dopo la morte prematura della madre, si presento in casa con la notizia di aver ingravidato una giovane “turca”, come la chiamava lei a causa dell’evidente colore più scuro della pelle esclamo: “Sta gran butt……”.

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“Verrà un giorno” disse fra Cristoforo ….

Carissimi

“Verrà un giorno”, ci disse fra Cristoforo ….

Arriverà il momento in cui si potrà tornare a viaggiare con normalità e io, dopo averlo rinviato per anni, vorrei andare in oriente in Cina. Si un domani sogno di andare a conoscere il Dr. Zao Zing (supponiamo si chiami così) che quel giorno nel laboratorio di Wuhan disse: “cazzo ho sbagliato“.

Lui non avrebbe neanche bisogno di chiedermi in qualunque lingua, “posso esserle utile, chi sta cercando”, ma dalla mia espressione dovrebbe già comprendere ed iniziare a correre, corridoi corridoi, urlando nella sua lingua: “aiuto mi vogliono ammazzare”!

Ma quale ammazzare? Non farei una cosa del genere a qualunque essere vivente, io vorrei fare soltanto ci che facevano i ns genitori degli anni sessanta quando si facevano trovare a casa in canottiera e con la cinghia dei pantaloni in mano ………. “mchia cuorpi di curria”, così tanti mentre lui continuerebbe a dire “ahi mi fai male”, ma in Cinese e quindi non parlandolo, continuerei senza capirlo ma continuando a dire dopo ogni colpo di cinghia sul sedere: “hai sbagliato? Dillo un’altra volta? Hai sbagliato ……te cca lazzaruni …. cunsuna umanità!”

Si, perché mai come in questo caso si tratta di un “cunsuma umanità”, altro che famiglie.

Ma questi giochi che si fanno sono? Ma in laboratorio non lo avevano il piccolo chimico? Con queste cose si gioca?

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Tranquilli a Palermo il Virus Scapperà per Stanchezza

Carissimi, “rossi-arancioni tendenti al giallo” come state?

Innanzi tutto, vi siete vaccinati? Avanti, non dico alle signore che tendono a non voler scoprire l’età e soprattutto a non mentire sciorinando improbabili malattie che imporrebbero la vaccinazione benché si sia nel fiore dell’età.

Ebbene sì, come disse chi per primo saltò lo steccato, “abbiamo fatto pure questa esperienza!”

A Palermo diventa tutto cabaret, anche momenti tragici come questi e così approfittando di un “open-day” parola difficile, non solo per i miei Amici abitanti di Crongoli, ma anche per la signora che uscita fuori da un fondaco per fare “sta cosa ca’ s’avi a fari”, la parola “day” e ancora, ancora ci stava, ma la parola “open” era troppo pericolosa e lo si sapeva, specialmente nel momento in cui qualcuno ne tradusse il significato con “aperto”, “libero”.

A Palermo appena si sente la parola “libero” c’è un solo sinonimo …. “burdello” e va spiegacillo che trattasi di bene pubblico, di tutti, neanche il tempo di completare la parola che al militare che stava lì di presidio a regolare la fila “ci spiriu a penna” e non sarebbe stata gran cosa se non si fosse trattato di un Alpino.

Fu così che fui testimone dei fatti che narrerò a seguire. Una situazione all’apparenza organizzata alla perfezione dopo giorni di difficoltà affinché ci si potesse sbrigare prima. Una signorina che ti viene in camice incontro, subito chiamata da tutti dottoressa ma prontamente schernitasi e riportata al suo ruolo di infermiera che invita le persone a dividersi in due file, rispettando il percorso segnato, quella dei prenotati ai quali veniva chiesto di esibire la prenotazione e quella libera dei non prenotati.

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Come si fa a non saper scegliere?

Carissimi
Come si fa a non scegliere, come si fa a non voler scegliere, come si fa a non sapere scegliere?
Lo/la vedete al supermercato a turno dietro di voi mentre date disposizioni circa le vostre preferenze, prima di essere servito, lui/lei come se volesse essere invisibile, cosa che non è, ascolta tutti i vostri discorsi ed alla fine, rivolgendosi al banconista dice: “prendo quello che ha preso il signore prima di me!
Accade che voi avete fatto una scelta ponderata più che abitudinaria del tipo 200g di “giraffa farcita” o “bue in grasso di uro” o addirittura “stricnina” che lui/lei che sta dietro di voi ad ascoltare, dice: “prendo la stessa cosa”.
Ciò accade non soltanto per le cose da mangiare, accade anche in un negozio di abbigliamento, dove voi state a scegliere e provare i capi che vi fanno stare meglio e non appena lo posate sulla montagna di roba che avete provato, c’e chi, sperando di essere invisibile, vi stava guardando e che alla fine o sfila da quella montagna di roba il vostro capo d’abbigliamento o addirittura chiede: “c’è la mia taglia?
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Se non mi mancate per nulla ci sarà un motivo?

Carissimi
Non sento la vostra mancanza, ma ciò che è peggio, non sento la mancanza di nessuno e la cosa è grave per me che mi sono da sempre “cibato” di rapporti umani.
Sono arrivato a convincermi che forse i migliori se ne sono andati e sono rimasti solo i peggiori piedi, piedi i quali nella loro inutilità passano il tempo a rompere le scatole con tutti gli strumenti che la tecnologia gli da per disturbare chi vorrebbe utilizzare il cervello per cose più utili che rispondere ad inutili loro domande.
Siamo partiti dal “fratelli d’Italia” cantato in coro alle ore 18.00 dai nostri balconi, per giungere oggi al vaffa al vicino di casa non appena si affaccia nel balcone accanto al vostro per controllare se siete ancora vivi e dire che una telefonata per chiedere solamente come stiamo, questa l’avrebbe potuto fare chiunque, eppure siamo qui vigili a controllare la sera se su Instagram ci sono foto nuove, o se sono sempre le stesse foto che girano riciclate degli anni precedenti.
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