

L’odio, i Social e le Scarpette al Chiodo
Carissimi
L’odio, sentimento antico quanto l’uomo, certamente. Ma bisogna riconoscere ai social un merito non trascurabile: essere riusciti a industrializzarlo.
Le menti un po’ più raffinate – o che tali si ritenevano – all’inizio guardarono questi strumenti con una certa diffidenza. Sembravano la grande occasione concessa a chi non aveva mai avuto nulla da dire per poterlo finalmente dire a tutti. E, possibilmente, dirlo male.
Poi, però, ci siamo cascati quasi tutti, perché il gioco era divertente, era una grande piazza, una vetrina, qualche volta un acquario nel quale osservare una curiosa rappresentazione dell’umanità. Potevi ritrovare un vecchio amico, incontrare una persona interessante, scoprire qualcuno con cui condividevi quelle che una volta, con espressione assai più elegante di “mettere un like”, chiamavamo affinità elettive.












