Archivio per la categoria: Epruno – Ad Honorem

Ricordo del Maestro – Di Silvia Testa

Ricordo del Maestro – Di Maurizio Sallustri

“Ahiò se n’è Andato”. Non è uno Scherzo.

Carissimi

Ci ho pensato molto prima di mettere qualche cosa per iscritto che riguardasse la dipartita dello “zio Silvio” come lo chiamavo io.

Sono certo che un argomento del genere che sul web è stato alquanto divisivo troverà modo di essere oggetto di discussione per i miei contatti e di ulteriori offese su un personaggio che in qualche modo ha di fatto caratterizzato la storia degli ultimi anni del nostro paese e non solo.

Ho appreso con sorpresa, malgrado le voci che erano circolate sulla sua condizione di salute, la scorsa mattina attraverso un tweet, della scomparsa del Cavaliere.

Credevo che anche questo ricovero fosse uno dei cosiddetti tagliandi e del resto ero anche confortato dal contemporaneo ricovero in ospedale di Sua Santità.

No, questa volta, anche una persona come lo “zio Silvio” che ne aveva viste e ne aveva fatte di cotte e di crude, era arrivato il capolinea e come ha avuto modo di dire ieri il prelato nel rito ambrosiano, “alla fine è stato un uomo” e quindi come tutti gli uomini doveva necessariamente passare per quelle che sono le regole della natura, si nasce, si muore, specialmente se si ha una certa età e specialmente se si è pieno di acciacchi.

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“U Sa Fari a Chimenti?”

“U sa fari a Chimenti?”

Questa era la domanda frequente verso la fine degli anni settanta quando i ragazzini giocavano per strada con il pallone evocando i campioni del calcio.

Ma chi era Chimenti e soprattutto cosa significava “fare Chimenti?

Chimenti Vito da Bari, nella stagione 1977-1978 proveniente dal Matera giunge al Palermo in serie B, dove gioca due stagioni ad alto livello con 29 reti complessive.

Grazie anche ai suoi goal, la squadra rosanero otterrà un sesto e un settimo posto.

Cosa significava “fare Chimenti?

Pochi sanno che per il popolo di fede rosa-nero, l’inventore della bicicletta è stato Vito Chimenti e poco importa se nel resto del mondo tutti attribuiscono al barone Karl Von Drais, da Baden in Germania l’invenzione nel 1817 della “draisina”, la prima bicicletta antesiniana, ma a Palermo a parlar di bicicletta ancorchè di Totò Cannatella, si doveva parlare di Chimenti, con il famoso suo gesto tecnico, “pallone alzato di tacco da dietro per superare l’avversario con un pallonetto” battezzato la “bicicletta”, che faceva impazzire lo Stadio della Favorita.

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Grazie Maestro

Quando sei una persona di cultura e ti diverti a guardare come un gatto sornione da dietro i tuoi occhiali le persone e i loro comportamenti, divertirti a scherzare con le parole, mimetizzarsi e dare l’impressione di essere banale o “ignorante” per scovare tutti i cretini che “monoconoscenti” non vedono l’ora di correggerti. Quando sei intelligente e lo sai, allora puoi scegliere di passare il tempo a competere sbattendo in faccia a chiunque e competendo per guadagnare la priorità, oppure appoggiare il mento sulla ringhiera del balcone e guardare la gente che passa ed ogni tanto proferire una “parola”, piena di contenuti, venduta con ironia, che oggi appare banale e domani ti impone riflessione. Grazie Maestro R.I.P.

90 Anni di Forattini

AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII Zio Giorgio! Le tue vignette mitiche hanno accompagnato la mia adolescenza e la formazione alla satira, delicata, irriverente ma mai offensiva e rivolta contro tutti, senza lecchinaggio dei potenti

Gorbaciov compie 90 anni

Oggi un Grande della Storia compie 90 Anni, malgrado il suo nome sia associato alla caduta del muro di Berlino, ogni volta che penso a Lui penso all’Amore con la “A” maiuscola e a quell’ultimo bacio dato alla moglie in quella bara aperta, penso al suo pianto nel dover dire addio per sempre a quella donna che teneva parimenti la ribalta in tutte le cerimonie di stato all’occidente, regalando una diversa visione da quella stereotipata dell’URSS dell’epoca, regalandoci l’immagine di una coppia molto legata. 😔

“Non si può dire che le ultime ore non siano state prodighe di eventi”

http://ilgiornaleoff.ilgiornale.it/2017/02/13/285633/

Un Amichevole Riconoscimento

“Nomina Eprunista ad Honoris Causa”

DECRETO DI NOMINA EPRUNISTA

AD HONORIS CAUSA

Per

Sua Santità Francesco I – Papa  Bergoglio.

MOTIVAZIONE:

“Tutti siamo peccatori, ma tutti abbiamo la voglia di seguire Gesù più da vicino, senza perdere la speranza nella promessa e anche senza perdere il senso dell’umorismo” …………………

Chi sa non perder mai, il senso dell’Umorismo ……….. è un Eprunista, anche senza saperlo.

Ed una persona che sta insegnando il senso della modestia, al mondo (vedere dove è seduto …. altro che poltrona autorità) ……

E’ un grande!

Epruno