Mi si Nota di più se Sono Assente? Magari!

Carissimi

Ho una grande raccolta di foto da internet fatta negli anni attraverso le rassegne stampa, oltre alle tante personali, tali da costituire un archivio che mi aiuti a mantenere la memoria dei nostri tempi e soprattutto dei miei coevi e spesso quando mi capita di ricostruire un evento o un periodo della mia vita mi imbatto in tante foto della sezione “amici e autorità” riscontrando la scomparsa mediatica della quasi totalità di costoro, anche di gente della quale iniziavamo a sospettare l’onnipotenza e l’immortalità.

Mi sono convinto da ciò che non porta bene a costoro l’ostentarsi alla ricerca dei selfi in ogni occasione, anche quelle più imbarazzanti davanti alla presenza di personaggi diventati scomodi presenti nell’inquadratura o in abbracci.

Rammento che al senatore Giulio il millantato bacio costo tantissimo e dire che lui di contro non era avvezzo a posare per i fotografi, figuratevi oggi per un selfi, benché ne rimangano innumerevoli foto, suo malgrado, essendo non solo una vera “autorità” ma di certo un personaggio “autorevole”.

Diffido di chi sta sempre sotto i riflettori quando sarebbe pagato di contro per stare seduto a lavorare o addirittura chiuso in un “pensatoio” a pensare.

La sovraesposizione specialmente se si è un personaggio colpito da improvviso benessere ed ancor più se si è un personaggio in cerca d’autore, finisce per farti stare sul “pazzo” alla gente, così come diceva colui che sfortunatamente ricevette in dono un “genio della lampada sordo”.

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21 Aprile Epruno Racconta 1

19 Maggio Epruno Racconta 2

24 Maggio in Ricordo di Daniele

6 – 9 Giugno Una Marina di Libri 2024

10 Novembre Palazzo del Poeta

14 Aprile 2023 Incontro con l’Autore Incognito

 
 
 

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3 Settembre 2021 Generale

“Buongiorno Palermo, Buongiorno Europa”

Carissimi

“Buongiorno Palermo, buongiorno Europa”, così si diceva qualche anno fa in radio apprendo la nostra trasmissione del sabato e dopo un saluto che usciva fuori dai nostri confini la domanda del mio co-conduttore era sempre la stessa: “cosa è successo questa settimana?”

La risposta non poteva che essere: “assolutamente nulla”.

Benché quelli erano momenti in cui in settimana c’erano sempre delle tensioni, a partire da quelle sociali con gli “spontanei cortei” di chi ribaltava i cassonetti per strada, creava momenti di tensione al di sotto del Palazzo di Città e non era difficile potere incontrare un gruppo antisommossa della polizia dei carabinieri al di sotto dei palazzi che contavano.

Quello era un periodo in cui anche l’economia cittadina marcava il passo, ricordo della profonda crisi dell’edilizia e delle cattive leggi che di contro in quei tempi producevano gare d’appalto che finivano tutte con le imprese che indicavano un unico ribasso (fino alla terza cifra decimale), e che imponevano la necessità di un sorteggio per stabilire il vincitore, con la conseguenza che le gare d’appalto finivano per essere aggiudicate con il 25% di ribasso sull’importo a base d’asta, situazione alquanto paradossale e pesante che nel tempo ha dato l’occasione per rivedere più di una volta i regolamenti fino ai giorni d’oggi.

Anche il Palermo non brillava per continuità, allo stesso modo di come accade ai giorni d’oggi, sempre lì per fare il salto di qualità, fin quando non vi fu bisogno di un atto di mecenatismo esterno con l’intervento del presidente Zamparini che con l’acquisto della a società (che nel frattempo era transitata nelle mani di Sensi) riuscì a fare il doppio salto dalla serie C alla serie A, regalando 10 anni di palcoscenici di prima classe.

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Oggi Conviene Uscire Fuori dalla Fila

Carissimi,

avete cominciato a prendere consapevolezza che non ci saranno mai risorse per tutti?

Ci siamo deliziati spesso con la nostra espressione locale “a cu afferra un turcu e suo” per potere giustificare il modo di arraffare prima che ci sia qualcun altro che ci metta su le mani a tutto quanto si presenta davanti ai nostri occhi, per poi pregiarsi del titolo di “furbo”.

Bene, oggi dobbiamo cominciare a prendere consapevolezza che i tempi sono cambiati sia perchè “quanti turchi c’annu a essiri” per poter contentare il bottino di tutti i cacciatori?

In più, mentre prima della conoscenza della risorsa si era in un numero limitato, oggi di queste risorse sono in tanti ad averne preso consapevolezza e ad essersi messi alla sua ricerca al fine di raccoglierle.

Oggi tutti vorremmo essere furbi, quindi oggi più che mai il motto che io porto nel mio profilo (ma con tutt’altro intento e significato perché parlo di santità come Santo Agostino) è “se questo e quello perché non io?”

Dobbiamo mettere da parte le regole e affidarci ad un nuovo far west o continuare a mantenere l’atteggiamento di Alice nel paese della meraviglie che ogni tanto scopre uno scandalo e dice “mamma mia non me l’aspettavo”?

Una volta c’erano 10 comandamentileggi scritte su due “pietroni che sancivano dieci comportamenti da tenere su circostanze importanti. Poi vennero scritti i codici che finirono per amplificare e approfondire la casistica relativa a queste circostanze e poi venne il momento dell’interpretazione di queste circostanze da parte dei giudici e dei regolamentatori.

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