Le poltrone vip sono dodici, i consiglieri comunali cinquanta. L’assegnazione con il manuale

Il Cencelli della tribuna vip
va in crisi per le liti nel Pdl

Sara Scarafia

Cinque biglietti al Pdl due al Pd e all’Udc, uno a Idv Mpa e gruppo misto. Nella divisione decisive le correnti

Consiglieri comunali allo stadio per Palermo-Juventus con il manuale Cencelli. Al “Renzo Barbera” i posti in tribuna vip riservati agli inquilini di Sala delle Lapidi sono solo dodici. Per non creare disparità, la presidenza del Consiglio comunale divide i ticket in base al numero dei componenti di ogni gruppo: cinque biglietti al Pdl, due all´Udc, uno all’Mpa. E ancora due al Pd, uno a Italia dei valori e uno al gruppo misto.
C´è chi si era prenotato già da tempo. Chi, invece, ha battuto i pugni sul tavolo negli ultimi giorni. Perché quei dodici posti in tribuna vip per un match sentito come Palermo-Juventus facevano gola a molti degli inquilini di Sala delle Lapidi. I posti allo stadio in tribuna autorità, quella riservata ai vip, dal sindaco al presidente del Palermo Maurizio Zamparini, sono solo dodici e non cinquanta come i consiglieri comunali. Trentotto consiglieri devono ripiegare sulla tribuna numerata. Per non scontentare nessuno i ticket vengono divisi in base ai componenti di ciascun gruppo. Ma con la nuova maggioranza anomala a Sala delle Lapidi è tutto più difficile: il nuovo gruppo Pdl Palermo che fa riferimento a Dore Misuraca, aveva fatto una richiesta per un posto in tribuna autorità per Agostino Genova. Ma non gli è stato concesso. I cinque posti targati Pdl sono stati divisi tra la corrente Alfano-Schifani, tre, e quella Micciché, due: tra i fedeli di Schifani vedranno la partita in tribuna vip Giulio Tantillo, Giuseppe Milazzo e Maurizio Miceli. Manfredi Agnello e Rino Mineo, hanno invece ottenuto i due ticket destinati alla corrente che fa riferimento al sottosegretario. E tutti gli altri? Per il Pd sederanno tra le autorità Davide Faraone, capogruppo, e Ninni Terminelli. Per l´Udc Giusto Gennaro e Filippo Fraccone. Per Italia dei valori ci sarà Aurelio Scavone. E ancora Salvatore Palma del Gruppo misto, che ha difeso con le unghie e con i denti il biglietto che in un primo momento gli era stato tolto, e Mimmo Russo per l´Mpa. Russo e Tantillo, che durante l´ultima seduta di Consiglio comunale sono arrivati alle mani, dovranno sedere vicini. Ma – assicurano – non si rivolgeranno la parola. Il presidente del Consiglio comunale Alberto Campagna e il consigliere Gerlando Inzerillo hanno invece rinunciato ai loro biglietti per lo stadio. Il capogruppo di Forza Italia Tantillo assicura che non ci sono mai state risse per i posti in tribuna “vip”: «In genere non li riempiamo tutti e dodici – dice – Certo, quando ci sono i grandi match le richieste aumentano. Ma per selezionare i consiglieri scegliamo un criterio oggettivo: chi domanda il posto per primo. C´è, per esempio, chi è interessato a una sola partita in tutto il campionato. Il manuale Cencelli per distribuire i biglietti? È giusto dividerli in base al numero dei componenti di ciascun gruppo».

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-cencelli-della-tribuna-vip-va-in-crisi-per-le-liti-nel-pdl/2111564

(04 ottobre 2009)