Capitani Coraggiosi! Non è di Disko Troop che parliamo e quindi nulla a che vedere con di Rudyard Kipling, con i suoi personaggi, dotati di grande coraggio e abilità, il loro esprimersi con poche parole, con la esternazione di sentimenti quali la lealtà e la solidarietà degli uomini di mare.

Parliamo del mare come metafora, e prendiamo ad esempio calzante la figura del comandante di un nave che davanti ad  un naufragio, secondo il codice della navigazione, “è tenuto a utilizzare tutti i mezzi e le risorse a sua disposizione per salvare la sua nave” ed “a seguire in tutti i punti, le procedure interessate in caso di abbandono nave, a salvare i documenti principali della nave ove possibile” e con correttezza, abbandonare la nave per ultimo, dopo averne messo in salvo tutti gli occupanti.

“Torno Subito”!……… Quante volte come Cliff e Halley di Crimini e Misfatti ci siamo innamorati della profondità filosofica del nostro professor Louis Levy di turno? Quante volte anche noi ci siamo affidati a qualcuno che reputiamo capace, migliore di noi, prendendolo a riferimento per la nostra vita, per rimanere spiazzati nel momento in cui costui dall’alto della sua grande saggezza, si getta dalla finestra lasciando un bigliettino con una banale scritta: “Torno Subito”!

O capitano! Mio capitano! ….. Non è neanche una poesia di Walt Whitman che canta la morte di Abraham Lincoln e neanche il filo conduttore scelto da Peter Weir per il suo “L’attimo fuggente”, poiché in questo caso non è l’attimo a fuggire, ma l’uomo, con tutti i suoi limiti L’Arte della fuga! ….Non è Bach Johan Sebastian con i suoi geniali virtuosismi, ma un uomo furbetto da sempre chiuso nel “suo quartierino” che fugge in un momento di massima distrazione.

Ma ci vuole anche arte, a sottrarsi ai propri doveri, prima che la propria barca affondi definitivamente, quando non c’è più nulla da fare, a pochi metri dalla riva.

Ad un uomo possono perdonarsi le debolezze, ma non si perdonerà mai il ruolo! Si può giustificare un uomo attempato che perda la testa per una donna più giovane, dimenticandosi di tutto, della sua famiglia, del suo lavoro, ma non si giustificherà mai lo stesso uomo se gode di successo, ed ancor più se è stato scelto per la guida di altri uomini. Costui, non potrà mai sbagliare, a Lui non sono permesse debolezze, perchè Lui deve essere il migliore.

Purtroppo non è sugli scogli, o nelle conferenze stampa di addio che dobbiamo cercare i motivi delle debolezze e delle fughe, l’uomo è uomo con tutti i suoi limiti, ma nella nostra ormai risaputa e provata incapacità a sceglierci i leder e le guide degne di questo nome!

AUDIO EDITORIALE – PARTE 1 – SM – Editoriale